Ottenere un prestito personale veloce: come fare?

Ottenere un prestito in modo veloce non è assolutamente complicato. Anzi, oggi giorno, il ricorso al finanziamento pre-autorizzato o prestiti al consumo è divenuta una vera strategia di marketing che permette di incrementare le vendite dando la possibilità ai clienti di dilazionare il pagamento in archi temporali di breve – media durata. Esistono anche altre tipologie di prestiti come quelli per liquidità oppure a poggetto. Dedichiamo i prossimi paragrafi alla trattazione di questo particolare argomento, con particolare riferimento ai tempi di erogazione, fornendo generiche ma chiare linee guida. Inoltre ci preme ricordare che gli intermediari finanziari stabiliscono, in taluni casi, procedure ad hoc per l’emissione della liquidità.

Sovibilità e CRIF

Prima ancora di richiedere i prestiti personali veloci appare opportuno valutare la possibilità di successo o di eventuali elementi di sbarramento. Gli intermediari finanziari sono ben lieti di finanziare poggetti e desideri, tuttavia solo a coloro che hanno intenzione e reale capacità di restituire il capitale con gli interessi. Insomma le banche finanziano solo i ″buoni pagatori″. Essere un buon pagatore significa aver sempre onorato i pagamenti. Le banche e le finanziarie possono accedere ad una banca dati in cui è tracciata la storia economico-contabile dei pagatori: il ″CRIF″ (Centrale Rischi Finanziari). In pratica se in passato, anche per eventi apparentemente insignificanti, si sono verificati contrasti o inadempienze nel pagamento di rate o bollette e tale avvenimento è stato registrato al CRIF potrebbero esserci problemi nella concessione di finanziamenti. Appare chiaro che esistono diverse intensità di comportamenti maldestri, tuttavia occorre verificare se si è stati segnalati e provvedere ad eventuale cancellazione. La seconda regola è controllare le proprie entrate economiche al netto delle trattenute per la richiesta idonea dell’importo massimo di cui si può usufruire. In linea di massima la regola praticata dagli istituti di credito è quella del quinto. La rata in teoria non dovrebbe superare il quinto (prestiti) o doppio-quinto (per mutui o lungo termine) delle entrate, ossia se guadagno 2500 € al mese massime rate sopportabili 500 o 1000 €.

Documentazione probatoria

Per la concessione di particolari finanziamenti esistono, come ripetuto in precedenza, speciali procedure. Basti pensare a mutui prima casa o ristrutturazione casa, appare ovvio che in tali casi bisogna fornire documentazioni specifiche e probanti determinate qualità o entità. Comunque in linea di massima esistono una serie di documenti che se preparati opportunamente in tempo possono aiutare a snellire le pratiche di finanziamento. I documenti indispensabili sono: ultime tre buste paga (o versamenti pensioni, vitalizzi etc), CUD o dichiarazione dei redditi e documento di identità (carta di Identità in quanto alcuni istituti non accettano patente, passaporto o altro).

Strategia vincente

Per quanto esposto appare chiaro che la strategia vincente per accelerare la concessione dei finanziamenti è di presentarsi presso l’istituto di credito già pronti e forniti di una serie di documenti e soprattutto con le idee chiare su cosa chiedere e se si ha la possibilità di chiedere. In linea di massima i finanziamenti si possono ottenere in tre giorni lavorativi per cifre che no superano i 30.000 €. Tuttavia se tutti i documenti sono in regola e si presentano contestualmente al primo incontro i tempi si riducono a meno di 72 ore.

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