Cassazione, sì al congedo per chi assiste un disabile di notte: "Ha diritto a riposarsi"

Notizia dicembre 5, 2017

ROMA – Il lavoratore che usufruisce di un congedo retribuito per prendersi cura di un familiare disabile ha diritto a riposarsi e non compie nessuna irregolarità se concentra la sua assistenza nelle ore notturne e poi di giorno si fa aiutare da altre persone.

A dirlo è una sentenza con cui la Cassazione ha accolto il ricorso di un metalmeccanico licenziato dalla ‘Sevel’ – fabbrica che ad Atessa, nella Val di Sagro, produce auto per Fca – che aveva scoperto che l’operaio, in congedo per due anni, stava con sua madre solo di notte mentre di giorno tornava a casa sua. Ora l’operaio sarà reintegrato perché chi assiste ha diritto a “spazi temporali adeguati alle personali esigenze di vita e di riposo”.

Durante indagini fatte eseguire dal datore di lavoro, il metalmeccanico era stato visto per diversi giorni presso la sua abitazione e non a casa della madre disabile grave, dove aveva spostato la residenza per assisterla durante il periodo di congedo. Il dipendente si era difeso dicendo di prestare alla madre un’assistenza notturna, dato che la donna aveva manifestato “tendenza alla fuga, insonnia notturna e tratti di ipersonnia diurna” per cui vi era stata la necessità per il figlio di restare sveglio tutta la notte per evitare “possibili fughe” che già in passato si erano verificate.

La società l’aveva però licenziato per motivi disciplinari evidenziando invece che “l’assistenza, per essere adeguata” a quanto previsto dalla legge sul congedo “avrebbe dovuto essere prestata in via principale e privilegiata” dal dipendente “e solo in via residuale da altre persone”.

Così gli ‘ermellini’ – con una sentenza che tiene con di problemi creati da malattie degenerative come l’Alzheimer – hanno risposto alle obiezioni della ‘Sevel’ che insisteva per licenziare in tronco il dipendente sostenendo che “durante le giornate oggetto di accertamento investigativo si era dedicato ad attività di proprio personale interesse e non risultava aver assistito la madre disabile”.

Il lavoratore era stato infatti spiato dai detective nel giugno 2013 nella sua abitazione di Gessopalena (Chieti), paese a circa una trentina di chilometri da Lanciano, la cittadina dove viveva la madre malata e dove lui aveva spostato la residenza per usufruire della legge 151 del 2001 sui congedi parentali.
 

Nessun tag

  

lascia un commento

  • Toronto, un van travolge un gruppo di pedoni: ci sono feriti

    by sopra aprile 23, 2018 - 0 Comments

    TORONTO – Un van bianco ha travolto un gruppo di pedoni a Toronto, in Canada, ferendone almeno 8. Alcuni sono gravi. Secondo alcuni media locali il guidatore del furgone è stato arrestato. Non si ha al momento nessuna notizia sulla dinamica dell’incidente, avvenuto a nord della città, all’incrocio tra Yonge e Finch.  L’incidente è avvenuto […]

  • Casaleggio, ecco le prove della cena con Lanzalone la sera prima dell'arresto

    by sopra giugno 16, 2018 - 0 Comments

    ROMA – “Sono andato a una cena l’altro giorno e ho trovato anche Lanzalone a un altro tavolo e l’ho salutato. Se si è parlato di nomine? No, io non mi occupo di nomine”. Ha risposto così Davide Casaleggio al giornalista di Repubblica Tv che gli chiedeva conto dell’incontro di martedì sera con Luca Lanzalone, […]

  • Governo, il ministro Fontana: "Le famiglie gay non esistono". Salvini: "Sue idee non in contratto"

    by sopra giugno 2, 2018 - 0 Comments

    ROMA – Sostenere la famiglia, che è “quella naturale”, mentre le famiglie arcobaleno “per la legge non esistono”. Incentivare le nascite e disincentivare gli aborti: queste le linee guida che ispirano l’impegno del neoministro della Famiglia e disabilità, Lorenzo Fontana, oggi intervistato sul Corriere della Sera. Per il 38enne ministro (“Sono cattolico, non lo nascondo. Ed […]

  • Di Maio: "Ogni discorso con la Lega è chiuso". Martina apre: "Disponibili al dialogo"

    by sopra aprile 24, 2018 - 0 Comments

    ROMA – Alla fine la prima condizione posta ai 5 Stelle da Maurizio Martina viene accolta. Luigi Di Maio – che per la prima volta non rivendica la premiership – esordisce dichiarando conclusa ogni trattativa con la Lega. L’aveva chiesto il segretario reggente dem. “Se i 5 Stelle confermano la fine di qualsiasi tentativo di […]

  • Quirinale, i ministri hanno giurato: al via il governo Conte. Salvini in cravatta e calzini verdi

    by sopra giugno 1, 2018 - 0 Comments

    ROMA. È l’epilogo di una crisi politica soffertissima, questo giuramento al Colle. E forse è il motivo per cui hanno tutti l’aria molto soddisfatta ma un po’ agitata. Di Maio si fa precedere da una foto con la pattuglia Cinquestelle. L’ultimo ad arrivare è il capo del governo, Giuseppe Conte, in Volkswagen. E varca il […]

Newsletter